доступно Five-Year-Old Liam, Previously Deported by ICE, Is Freed After Court Order

2026-01-31 20:41:00

di
Redazione Online

Un giudice federale ha ordinato il rilascio di Liam Conejos Ramos e di suo padre dal centro di detenzione di migranti in Texas

Un giudice federale ha ordinato il rilascio di Liam Conejos Ramos e di suo padre dal centro di detenzione di migranti in Texas, dove sono da giorni dopo essere stati fermati a Minneapolis.

La foto di Liam, il bambino di cinque anni caricato su un’auto dell’Ice in Minnesota e deportato in Texas, è divenuta virale alimentando l’indignazione contro gli agenti per l’immigrazione.




















































«Perché arrestare un bambino di 5 anni? Come può essere considerato un criminale?», si era chiesta indignata Zena Stenvik, sovrintendente delle scuole pubbliche di Columbia Heights, a nord di Minneapolis.

Liam Conejo Ramos e suo padre, che il Dipartimento della Sicurezza Interna ha identificato come Adrian Alexander Conejo Arias, erano stati fermati nel vialetto di casa loro martedì pomeriggio, proprio mentre tornavano dalla scuola materna che frequenta il bambino.

Dopo aver arrestato il padre, gli agenti hanno chiesto a Liam di bussare alla porta per verificare se ci fossero altre persone in casa. Cosa che aveva scatenato altre polemiche. «Hanno usato un bambino di 5 anni come esca», hanno detto dalla scuola.

Sono almeno cinque i bambini arrestati dall’Ice in questi ultimi giorni. Ice e Border Patrol sono sempre più impegnati negli Usa anche nelle città dopo un  generale inasprimento delle politiche sull’immigrazione. Le loro azioni sono state fortemente criticate perché particolarmente violente. Sono entrambe accusate di essere responsabili, tra l’altro, della morte di cittadini americani a Minneapolis: Renee Nicole Good, 37enne maestra elementare, uccisa il 7 gennaio da un agente dell’Ice, e Alex Pretti, infermiere suo coetaneo, ucciso il 24 gennaio da un membro della Border Patrol.

La foto del piccolo Liam con il cappello azzurro con le orecchie da coniglio e lo zainetto dell’Uomo Ragno fermato dagli agenti dell’Ice a Minneapolis ha fatto nei giorni scorsi il giro del mondo. È divenuta il simbolo della stretta ai migranti dell’amministrazione Trump e ha alimentato la rabbia contro gli agenti per l’immigrazione.

Nei giorni scorsi una delegazione di democratici ha fatto visita al piccolo Liam e lo ha descritto come «triste e depresso». Il bimbo – hanno raccontato – chiede della mamma e dei suoi compagni di scuola.

Il rilascio disposto arriva mentre il Minnesota viene sconfitto in un altro tribunale nella sua battaglia contro l’Ice. La giudice Kate Menendez ha infatti respinto la richiesta dello stato di ordinare all’amministrazione Trump di ridurre le operazioni di controllo sull’immigrazione, spiegando che il Minnesota e la città di Minneapolis non sono riuscite a dimostrare in modo definitivo che l’invio di agenti dell’immigrazione federali fosse illegale o volto a convincere i funzionari locali a collaborare con gli obiettivi dell’amministrazione.

«Siamo delusi dalla decisione», hanno fatto sapere le autorità della città assicurando però che continueranno a battersi per la sicurezza dei cittadini.
Se Minneapolis è in prima linea, in tutto il resto dell’America le proteste contro l’Ice proseguono senza sosta con centinaia di manifestazioni in programma.

31 gennaio 2026 ( modifica il 31 gennaio 2026 | 21:41)

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