2026-02-20 21:45:00
I listini del Vecchio continente brindano alla decisione della Corte Suprema Usa che ha bocciato i dazi di Donald Trump
Le Borse europee chiudono in netto rialzo, in scia con l’andamento di Wall Street. I listini del Vecchio continente brindano alla decisione della Corte Suprema Usa che ha bocciato i dazi di Donald Trump. Balzo per i settori del lusso e delle auto. Milano chiude maglia rosa in Europa a +1,49%. Tiene il passo Parigi (+1,4%) che aggiorna i massimi storici essendo una delle economie più esposte ai dazi americani. Sono positive anche Francoforte (+0,9%), Madrid (+0,9%), Amsterdam (+1%), l’Euro Stoxx 50 (+1,1%) e Londra (+0,6%), qui i listini in tempo reale.
Wall Street vira in positivo dopo la sentenza
Chiusura in rialzo per Wall Street, che aveva aperto in calo per poi riprendersi dopo che la Corte Suprema ha annullato i dazi reciproci del presidente Trump. Il Dow Jones guadagna lo 0,47% a 49.625,97 punti e recupera le perdite di inizio sessione nonostante un Pil debole all’1,4%, appesantito dallo shutdown. Lo S&P 500 sale dello 0,71% a 6.910,51 punti e il Nasdaq avanza dello 0,90% a 6.910,51 punti. Amazon è salita del 2,60% e Home Depot dell’1%, mentre gli investitori valutavano potenziali rimborsi di 175 miliardi di dollari contro la minaccia di queste nuove imposte. La forza del settore tech ha aiutato il Nasdaq a interrompere una serie di cinque settimane di perdite, nonostante l’inflazione Pce di base si sia mantenuta a un rigido 3%, tenendo la Fed in guardia.
Auto e lusso
Auto e lusso scattano in Borsa in Europa, dopo la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha bocciato i dazi di Donald Trump. Nel lusso sono infatti in guadagno sia Brunello Cucinelli (+2%) sia Ferragamo (+4,2%) fuori dal listino principale. Acquisti anche su Stellantis (+2%) in un contesto in generale positivo per l’automotive europeo. A completare il quadro Campari (+2,7%), che conclude tra i migliori dell’ultima seduta settimanale, sull’onda di un’intonazione favorevole del comparto wine & spirits.
Così i titoli
A Piazza Affari in grande spolvero Moncler (+13,4%), sostenuta dai conti 2025 migliori delle attese e dall’indicazione che anche il 2026 sia partito bene. In evidenza anche Unipol (+8,6%), anche qui dopo conti sopra le attese. Toniche le banche, con una prestazione corale positiva su cui spiccano Banco Bpm (+4%), Bper (+4%) e Mps (+3%). Prese di beneficio sui petroliferi, con il greggio in arretramento in scia alle tensioni in Medio Oriente. Giù Saipem (-2,1%) e Tenaris (-4,1%), in coda dopo il rally della vigilia, qui i titoli in tempo reale.
Valute ed energia
Il petrolio è in calo: il future aprile sul petrolio Brent viaggiano infatti a 71,2 dollari al barile (-0,6%), quelli sul Wti a 66 dollari (-0,6%). Gas Ttf in discesa a 31,9 euro/mwh (-4,6%). Oro spot a 5.060 dollari l’oncia (+1,3%). Cambio euro/dollaro a 1,776, mentre il cambio dollaro/yen si attesta a 155.
