2026-01-29 10:04:00
Punti chiave
- L’impatto economico, diluito nel tempo, è stimato in circa lo 0,2% del PIL italiano.
- L’incremento della spesa turistica in occasione delle Olimpiadi invernali è previsto pari a 2,9 miliardi di euro.
- Alcune imprese potrebbero trarre benefici più direttamente sui loro conti economici, tra cui Fiera Milano, Terna e Technogym.
I Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026, che inizieranno il 6 febbraio, possono dare un impulso all’economia italiana, anche se limitato, ed avere un impatto positivo su alcune società quotate a Piazza Affari, come Fiera Milano FM, Terna TRN e Technogym TGYM. Non solo, il ritorno dopo oltre un decennio della più importante lega professionistica di hockey sul ghiaccio genererà ricavi sia in termini di diritti televisivi sia di immagine.
Quale impatto avranno le Olimpiadi sull’economia italiana?
Secondo le ultime stime del Fondo Monetario internazionale, il Prodotto interno lordo italiano dovrebbe crescere dello 0,7% nel 2026, in un contesto espansivo per l’eurozona, grazie alle spese infrastrutturali e per la difesa dei paesi continentali.
“Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 potrebbero costituire un fattore aggiuntivo di dinamismo per l’economia locale e nazionale”, afferma Matteo Cassiani, CFA, responsabile ufficio analisi di BPER Banca Private Cesare Ponti. “Secondo alcuni studi preliminari, l’evento potrebbe generare un impatto economico complessivo stimato attorno ai 5 miliardi di euro, includendo la spesa diretta per l’organizzazione, il turismo, gli effetti legati alle infrastrutture, oltre ad altre attività indotte. Gran parte di questa ricaduta è ovviamente attesa nei territori ospitanti, con benefici per il settore dei servizi”.
“In prospettiva l’impatto economico, sebbene diluito nel tempo, rappresenta un valore stimabile in circa lo 0,2% del PIL italiano”, aggiung Cassiani, il quale precisa che l’apporto non è “trasformativo”, ma contribuirebbe a rafforzare la dinamica dell’economia italiana.
Tra gli economisti, il dibattito sui benefici dei giochi olimpici sul PIL è acceso, soprattutto se vengono misurati solo gli effetti immediati. Tuttavia, il rinnovamento di molte aree urbane, l’ampliamente e l’ammodernamento delle reti di trasporto ed il nuovo interesse turistico che generano possono avere impatti positivi nel tempo, che spesso sono difficili da quantificare.
Secondo Cassiani, Milano-Cortina può offrire, nel breve, “una piccola spinta alla traiettoria di base del Pil 2026”, ma può anche generare “benefici più duraturi con l’utilizzo efficace dell’infrastruttura e dell’immagine positiva generata”.
Milano-Cortina, spesa turistica in aumento in Italia nel 2026
In Italia, il turismo rappresenta il 9,6% del PIL, secondo i dati più recenti dell’Istat al 2023. L’impatto diretto e indiretto del consumo turistico è stimato in 206,4 miliardi di euro. L’occupazione nel settore assorbe il 14,4% delle posizioni complessive del mercato del lavoro e genera il 9,3% dei redditi da lavoro dipendente.
Per quanto l’Italia sia un paese turistico, questo settore pesa meno che in altre nazioni dell’eurozona. In Spagna, sempre secondo l’Istat, l’impatto sul PIL è del 12,3%.
I Giochi olimpici invernali Milano-Cortina porteranno sicuramente dei benefici al settore turistico italiano, ma gli esperti avvertono che saranno più contenuti di quelli prodotti dai Giochi estivi.
Uno studio di Tourism Economics, società di Oxford Economics, prevede che i turisti internazionali aumenteranno, non solo nelle settimane della manifestazione, ma anche oltre, con arrivi in Italia che raggiungeranno i 66,7 milioni nel 2026, in crescita del 9,3% rispetto al 2025, con un conseguente incremento della spesa turistica per 2,9 miliardi di euro.
Le Olimpiadi invernali hanno un impatto turistico minore di quelle estive
Tuttavia, afferma Chloe Parkins, capo economista di Tourism Economics, l’impatto economico e turistico dei Giochi invernali è in genere minore rispetto a quello dei Giochi estivi, poiché il numero di paesi partecipanti è inferiore, il programma sportivo è più snello e il pubblico globale è meno numeroso. “Per dare un’idea delle dimensioni, Parigi 2024 aveva previsto circa 10-12 milioni di biglietti, mentre per i Giochi di Milano-Cortina ne sono stati emessi 1,4 milioni, con ulteriori biglietti disponibili per le successive Paralimpiadi”, dice Parkins. Per Torino 2006, ne erano stati messi in vendita 1,1 milioni.
I dati preliminari di Visa indicano un incremento del 160% degli acquisti di biglietti aerei per Milano e altre città del nord Italia nel periodo delle Olimpiadi, rispetto all’anno scorso, con il Regno Uniti, gli Stati Uniti e il Canada tra le principali provenienze. Oltre a viaggiare, i turisti soggiorneranno nelle città e nei luoghi delle gare, con un aumento dei pernottamenti stimato intorno al 9% rispetto all’anno precedente, con riflessi positivi sulle strutture alberghiere e i ristoranti.
Tourism Economics prevede che queste dinamiche rafforzeranno la posizione dell’Italia come potenza turistica globale, con effetti a catena che si protrarranno negli anni venturi.
Olimpiadi e titoli azionari, è solo una questione di marketing?
Per quanto riguarda i mercati finanziari, non vi è una correlazione precisa con gli eventi sportivi di questa portata.
Per molte aziende, il legame con i Giochi invernali di Milano-Cortina è prevalentemente di marketing. Tra i grandi sponsor e partner, ci sono società quotate a Piazza Affari come Enel ENEL, Eni ENI, Poste Italiane PST, Intesa Sanpaolo ISP e Stellantis STLAM. Ognuna ha “le sue dinamiche tecniche particolari, pertanto non tendenziali all’evento in questione”, spiega David Pascucci, market analyst di XTB.
Ma alcune imprese potrebbero trarre benefici più direttamente sui loro conti economici, tra cui Fiera Milano, Terna e Technogym.
Fiera Milano, effetto Olimpiadi sui conti
Fiera Milano, quotata all’Euronext STAR Milan, gestisce il primo quartiere fieristico in Italia, con l’organizzazione e l’ospitalità di manifestazioni e altri eventi di vari settori, tra cui la moda e il turismo. Commentando i risultati del terzo trimestre, pubblicati a novembre, Equita Sim, ha alzato le stime di fatturato sia per il 2025 (+2%), sia per il 2026 (+1%), l’Ebitda (+3% e +2% rispettivamente) e l’utile netto (+7%). Riguardo al 2026, gli analisti hanno commentato che “è presto per una guidance, ma il management è confidente in un buon anno, grazie ad alcuni elementi, tra cui la crescita organica ed eventi come (…) le Olimpiadi”.
I benefici per Fiera Milano non si esauriscono con l’evento di febbraio. Nel piano triennale 2026-2028, la Fondazione che detiene il 63,8% di Fiera Milano, ha annunciato investimenti per 237 milioni di euro, di cui 12 milioni serviranno per ampliare e adeguare il Live Dome, riprogettato per ospitare le gare di speed skating delle Olimpiadi e destinato a diventare una delle più grandi location per concerti, eventi e competizioni sportive indoor. Secondo gli analisti di Equita Sim, grazie a questi investimenti, l’opportunità di accelerare la crescita del gruppo nel segmento dell’entertainment è ora “più concreta”.
Il titolo Fiera Milano ha registrato un incremento del 64,10% a Piazza Affari nell’ultimo anno, a EUR 7,32 nella chiusura del 26 gennaio.
Terna, investimenti per 300 milioni di euro
Terna, che è sponsor dei Giochi olimpici e paraolimpici invernali, ha investito circa 300 milioni di euro per completare la nuova rete elettrica ad alta e altissima tensione nei luoghi dove si svolgeranno le competizioni. “Si tratta di un investimento che va oltre l’evento olimpico: grazie agli interventi attuati sulla rete elettrica, in occasione di Milano Cortina 2026, cittadini e imprese potranno beneficiare di una migliore qualità del sistema elettrico anche negli anni a venire”, ha dichiarato Giuseppina Foggia, amministratore delegato di Terna in un comunicato del 20 novembre 2025. Il titolo quota a EUR 8,94 (al 26 gennaio), dopo aver guadagnato il 21,10% nell’ultimo anno. Recentemente, Intesa Sanpaolo ha alzato il giudizio a “neutral” con target price a EUR 9,20 (15 gennaio), mentre il 23 gennaio Jefferies ha avviato la copertura con giudizio “hold” e target price a EUR 9,80.
Technogym, i Giochi invernali possono rafforzare il brand a livello globale
Technogym, leader mondiale nelle attrezzature per il fitness, è fornitore ufficiale di Milano-Cortina e allestirà 22 centri per la preparazione degli atleti di tutte le discipline. Nella presentazione dei risultati dei primi nove mesi dell’anno a fine ottobre 2025, il presidente e amministratore delegato, Nerio Alessandri ha ribadito di “essere orgoglioso” di partecipare per la decima volta alle Olimpiadi come “fornitori ufficiali ed esclusivi”. Come abbiamo scritto lo scorso 26 agosto, la società “punta a beneficiare dell’appuntamento olimpico come un’ulteriore spinta per rafforzare il proprio brand a livello globale”. Il titolo, che quota a EUR 17,64 (al 26 gennaio), è salito del 72,30% nell’ultimo anno.
Diritti tv e presenze turistiche per le star dell’hockey sul ghiaccio della NHL
I Giochi invernali di Milano-Cortina non rappresentano solo un’opportunità per le aziende italiane. Gli analisti del credito sportivo di Morningstar DBRS vedono un impatto positivo sull’NHL, la National Hockey Leage, la più grande lega professionistica di hockey sul ghiaccio al mondo che tornerà per la prima volta alle Olimpiadi dal 2014.
“Ci aspettiamo un aumento e una diversificazione del pubblico in Nord America per coloro che non hanno mai o raramente guardato l’hockey prima d’ora, dato il fascino del palcoscenico olimpico”, dice Shashin Khanna, vice president corporate rating per la finanza sportiva di Morningstar DBRS. “Inoltre, le Olimpiadi serviranno ad ampliare l’interesse per la NHL nel mercato europeo”.
La lega, che per la stagione 2024/2025 ha previsto un fatturato di 6,8 miliardi di dollari, genera una significativa fonte di ricavi dai diritti televisivi, oltre che dalla vendita dei biglietti. Il principale detentore dei diritti è Warner Bros. Discovery, ma gli europei potranno vedere le partite anche su Eurosport e sulla copertura in chiaro dei membri dell’Unione Europea di Radiodiffusione (UER). Inoltre, DAZN è partner per la copertura olimpica in alcuni paesi europei grazie a un accordo di distribuzione con Warner Bros ed è diventato la sede di NHL.TV per quasi 200 paesi e territori a partire dal 2025-26, aumentando la presenza internazionale della lega e la sua popolarità globale.
Per Khanna, la presenza di star internazionali dell’hockey della NHL, come il canadese Connor McDavid, farà bene anche al comitato organizzatore delle Olimpiadi, perché aumenterà “significativamente” le vendite dei biglietti, le presenze di spettatori e i ricavi derivanti dal merchandising.
“Il successo del torneo con i migliori talenti rafforza la reputazione internazionale dell’Italia, migliorando potenzialmente gli investimenti esteri a lungo termine e l’attrattiva turistica”, conclude Khanna.